#193 Finger Food per un Party Perfetto | The Growling Breakfast

gennaio 25, 2016

Un lunedì che anticipa il mio compleanno, l'inizio di una settimana che si preannuncia festosa e festante e le idee in cucina di Patrizia; sono gli ingredienti perfetti per questa settimana. Qualche tempo fa infatti avevo chiesto alla nostra super food-blogger un aiuto per la mia festa di compleanno:piatti semplici, meglio ancora se il tutto si fosse giocato sul finger food, per intrattenere i miei ospiti in modo divertente e non scontato. Ecco a voi tre fantastiche ricette pensate per me, e per voi, da The Growling Breakfast.
Buon inizio di settimana a tutti.




L’idea di fingerfood -di cibo delle dimensioni di un boccone- nacque ai tempi della Francia del 1700. All’epoca i buffet andavano alla grande, e i canapé (che si chiamarono così fino agli anni ‘90) erano apprezzatissimi dalla bella nobiltà. Oggi i fingerfood sono comunque sinonimo di raffinatezza, ricercatezza certo, ma per i comuni mortali non sono altro che antipasti sfiziosi da preparare senza spendere un capitale e senza impiegare troppo tempo. Non tutti, suvvia, hanno a disposizione il personal chef.  In occasione del compleanno di Ilaria (per il quale non so quando ‘esplodere’ con un coloratissimo TANTI AUGURI! non conoscendo ancora la data di pubblicazione di questo mio post) i fingerfood che ho studiato rispondono proprio alle esigenze dei novelli cuochi di casa, ovvero quelli che hanno poco tempo, poco denaro da scialacquare in ostriche del Mar Vattelappesca, e tanta, tanta voglia di stupire gli ospiti attesi. Con classe ovviamente. E senza troppa fatica. Auguro alla mia elegantissima host un compleanno coi fiocchi, pieno di affetto e di belle persone. E anche di tanto buon cibo! Ecco le idee che ho pensato di realizzare:
-Mono-porzione di pacchero con radicchio, ricotta e noci, per richiamare il Veneto ed il suo (il nostro) strepitoso radicchio di Treviso, con la cremosità di una mousse salata e la compostezza di un pacchero di Gragnano, impreziosito da noci e pepe.
-Cialda ai semi con brie, miele e scorzette candite, per rifarsi ai gusti dei panini padovani della Zita (istituzione), ovviamente rivisitati ma avvolgenti, a tratti esotici, perfettamente in equilibrio sull’asse dolce-salato.
-Tartarella di mela con gamberi, grana, rucola e balsamico: due gusti così lontani tra loro ma così combacianti se uniti. Questo, forse, il più stiloso di tutti. 
Qui sotto i tre procedimenti. Buon divertimento e buon canapé-party!

MONOPORZIONE DI PACCHERO CON RADICCHIO, RICOTTA E NOCI
Cuocere i paccheri in acqua bollente salata per i momenti indicati sulla confezione, ma estrarli un minuto prima di fine cottura. A parte, lavorare 3 cucchiai di ricotta vaccina e 1 di mascarpone. Regolare di sale e di pepe, infine aggiungere 2 gherigli di noci tritate e 1 cucchiaio di radicchio di Treviso fatto precedentemente saltare in padella, a tocchettini, insieme a cipolla tritata qb e olio evo. Amalgamare tutto, freddo, e usare una sac à poche per farcire i paccheri posti individualmente in verticale. Decorare con due ciuffetti di radicchio. Servire freddi o leggermente intiepiditi in forno a 50°C per 7 minuti.


CIALDA AI SEMI CON BRIE, MIELE E SCORZETTE CANDITE
Utilizzare un pan bauletto a fette, integrale con semi. Ottenere dei crostini ritagliando i bordi scuri, tostare per 5 minuti in una padella antiaderente senza condimento aggiunto. Mettere sul crostino una fettina leggermente spessa di brie, un goccio di miele d’acacia (liquido). Decorare con 2 fettine di scorza d’arancia caramellata. Per le scorzette caramellate: in un padellino antiaderente far sciogliere a fuoco medio 2 cucchiai di zucchero di canna. Quando si scioglie tuffarvici delle striscioline di scorza d’arancia (ottenuta dall’arancia senza prendere anche il bianco). Rigirarle nel caramello, sono pronte in due minuti.

TARTELLETTA DI MELA CON GAMBERI, GRANA, RUCOLA E BALSAMICO
Con lo scavino apposito levare il torsolo e la parte centrale da una mela intera (meglio se gialla o verde). Ottenere delle fettine non troppo sottili con un coltello, e spruzzarle subito da entrambe le parti con del succo di limone. Decorarle con rucola fresca, una scaglia di grana padano, tre gocce di aceto balsamico e un gamberone. Il gamberone dev’essere precedentemente cotto in padella con un goccio d’olio e, a piacere, un trito di erbe aromatiche (rosmarino, salvia) – tempi di cottura: 15 minuti / altrimenti cotto su piastra per 15 minuti senza condimento. Sgusciarlo o meno a seconda delle preferenze.


Ringrazio come sempre Patrizia per la sua bravura e dolcezza.
Alla prossima ricetta!!



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Pubblicato da Lipstick for Breakfast